“I miei ricordi di infanzia”: “Il Mattino” intervista Antonio Martusciello

È conosciuto per la sua ricca esperienza professionale che spazia dal management alla politica fino ad Agcom dove opera attualmente come Commissario. Ma Antonio Martusciello è anche “un ottimo cuoco”, come svela “Il Mattino” che lo ha intervistato: una lunga chiacchierata nel corso della quale ha aperto il suo cassetto dei ricordi raccontando interessi personali, curiosità e aneddoti legati all’infanzia e al percorso professionale, a partire dalle polpette alla Martusciello, che sono entrate nel menu stellato a bordo delle navi Silversea, specializzate in crociere di lusso.

“Fui io a insegnarle al cuoco austriaco che, dopo il Savoy di Londra, era andato a lavorare sulle navi del mio amico Manfredi Lefebvre” ha rivelato Antonio Martusciello. “Eravamo in crociera, ogni giorno ci proponevano le Neapolitan Meatballs che di neapolitan non avevano proprio niente. Chiesi a Manfredi di parlare con lo chef, gli diedi un paio di dritte, e da quel giorno sui menu delle navi Silversea le meatballs lasciarono il posto alle polpette alla Martusciello” ha spiegato il Commissario Agcom, che hai poi specificato come la soddisfazione sia stata paragonabile a quella provata da bambino vincendo i campionati di scherma: “Facevo lezione con mio nonno, era un maestro. Lo devo a lui, se mi sono tanto appassionato a questo sport”.

Uno schermidore capace ma anche un alunno modello: “Studiare non è mai stato un problema. Ricordo che alla maturità ebbi 10 al tema di italiano e 60 come voto finale, più l’applauso dei professori: ero stato il migliore in assoluto”. E poi l’interesse per il giornalismo che lo ha portato anche a conoscere Giancarlo Siani, con cui andò in viaggio a Malta: “Una vacanza-studio, che il giornale aveva organizzato coinvolgendo gli studenti più meritevoli dei licei napoletani e alcuni collaboratori: Giancarlo aveva un paio d’anni più di me, ma eravamo in grande sintonia e stabilimmo un rapporto di vera amicizia”.

Nell’intervista, Antonio Martusciello ripercorre anche gli anni a Milano in Publitalia e il ritorno a Napoli nel 1993, chiamato “per fondare Forza Italia”. Oggi è Commissario Agcom e la politica continua a farla il fratello che “coinvolsi quando fondai il partito in Campania”. E infine torna sulle polpette: “Buone? Chiedetelo a Giancarlo Carriero, il proprietario del Regina Isabella di Ischia. Una volta ne preparai cento, e andarono tutte a ruba. A fine pranzo ricevetti un biglietto: c’era scritto Assunto“.

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