Libri: Martusciello, il caos della nuova informazione Tra social e algoritmi, le sfide per il mondo dei media

(ANSA) – ROMA, 30 MAG – L’informazione nel terzo millennio,tra algoritmi e social network, nuove opportunità ma anchegrandi criticità, è al centro del nuovo saggio di AntonioMartusciello ‘Il caos dell’informazione’, edito dalla SocietàDante Alighieri, e presentato oggi a Roma in un incontro conPaolo Conti, Virman Cusenza e Alessandro Masi.   Martusciello, commissario Agcom e professore straordinario disociologia, sottolinea che negli ultimi decenni la tecnologia,col suo linguaggio e i suoi codici, ha assunto un ruolo semprepiù determinante. La disponibilità illimitata di documenti emateriali consente la possibilità di una fruizione e di unutilizzo delle fonti on demand, in qualsiasi luogo e inqualunque momento, realizzando una liberalizzazione del bene”cultura”. Di fronte agli evidenti vantaggi, ci sono diversecriticità, legate a una trasformazione epocale.   Nell’informazione classica – spiega l’autore -, ilconsumatore è un attore, piuttosto passivo, di un sistemaconsolidato; in quella attuale, diviene, di converso, il veroprotagonista.    Emerge il tema delle fake news, che, pur essendo già esistitein passato, possono ora circolare sul web. Secondo gli studicompiuti da Agcom nell’Osservatorio sulla disinformazioneonline, il volume di questa “patologia” ha raggiunto il livellomassimo in corrispondenza delle elezioni politiche del 4 marzo2018. La “cattiva” informazione ha interessato l’8% deicontenuti online prodotti mensilmente lo scorso anno e hariguardato soprattutto argomenti di cronaca e politica.    L’offerta informativa, poi, caratterizzata da una notevolecopiosità, si presenta sul web il più delle volte gratuita,almeno in termini monetari. Una modalità di funzionamento,analizzata dal punto vista economico, genera fallimenti dimercato per la difficoltà di stimolare il pagamento per icontenuti fruiti.    La criticità principale – argomenta l’autore – riguarda gli”aspetti di mercato”, ossia quel monopolio delle piattaformedigitali che si estende in ambiti sempre più ampi della vitasociale.   Martusciello propone anche alcune soluzioni. In un’otticaregolamentare – sostiene ad esempio -, si dovrebbe immaginareun’azione che torni a valutare la centralità della correttainformazione come prospettiva cui tendere. Un primo passo allorapotrebbe essere quello di favorire una regolamentazione dellamateria fondata su obblighi di trasparenza e accountabilitydelle funzioni di distribuzione delle notizie da parte dellepiattaforme Internet. (ANSA).

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